Ylenia Carrisi avvistata a Venezia, Al Bano furioso perde le staffe
showbiz
25.09.2020

Ylenia Carrisi avvistata a Venezia, Al Bano furioso perde le staffe

read more

L’interessa si è riacceso in Spagna riguardo alla scomparsa di Ylenia Carrisi, la figlia di Al Bano e Romina Power, scomparsa da quando era a New Orleans con la famiglia nel lontano 1994.Fuller House star Jodie Sweetin ordered to pay child support

Un programma di gossip su Telecinco, Salvame, ha lanciato un ipotetico scoop, riaprendo l’argomento tra nuove testimonianze e segreti.

Oggi Al Bano si dichiara stanco e amareggiato per la continua riapertura di questa pesante ferita e comunica di voler agire per vie legali. Il cantante di Cellino San Marco ha incaricato l’avvocato Giorgio Assumma di “adire in Italia e all’estero le competenti magistrature locali per ottenere la tutela del mio diritto all’oblio”. 

Palace confirms Harry, Meghan news

Questo è un terreno minato considerata la popolarità della sua famiglia, ma Al Bano è pronto a “dare battaglia violenta e senza sosta” per tutelare la propria serenità e quella dei suoi cari che hanno diritto alla sensibilità sul loro dolore. “Basta con queste squallide speculazioni su mia figlia Ylenia, la devono smettere. Ci marciano solo per fare del maledetto denaro. In Spagna hanno fatto una speculazione squallida tornando sull’argomento e parlando di dettagli che ben conosco”, ha commentato.Home Alone star John Heard's cause of death revealed

“Danno spago a questa gentaglia. Tutto perché sono a caccia dell’audience, in nome del quale si ammazza la gente. Fanno i soldi, fanno soffrire, ma prendono in giro tante persone che sono ancora in attesa di speranze che purtroppo non ci sono”, ha terminato il cantante. Al Bano è risentito per tutta la situazione e anche per quella di chi ha subito un dramma simile e continua ad essere illuso da queste informazioni.

Il cantante non parla solo degli eventi in Spagna, ma anche dell’interesse ancora acceso in Germania e in Italia. “L’altro giorno qualcuno ha visto mia figlia a Venezia. Io conosco la storia, c’è la parola fine da quel maledetto 5 gennaio del ’94. Basta, ognuno ha una sua storia che va rispettata per quello che è. Non è tollerabile che questo martirio continui ancora ad essere perpetrato liberamente, provocando anche equivoci e malintesi”.

Kiwis face legal action over Lorde boycott
2463084
read more